Ho capito con l’esperienza che in una coppia non possono esistere due innamorati come nei film o nelle varie storie che vengono raccontate, tranne in alcuni casi veramente rari. Ho sempre pensato che tra i due, di “innamorato” ce ne sia sempre solo uno, quello in cui scatta il meccanismo involontario del nostro subconscio, che ci porta alla risposta “lo amo o non lo amo?”.

E’ questa la persona che deve caricarsi di molta forza, volontà e determinazione, perchè nonostante si dica “insieme”, tra i due c’è sempre il primo che lo ha scritto.

Fin qui può andare bene, c’è chi scopre di non aver mai amato, chi si illude di questo o di chi semplicemente ha paura di rimanere solo, ma cosa succede quando c’è un manipolatore di menti nella coppia?

Non so bene cosa intendo per manipolatore, questa è una lettera di un ragazzo confuso al momento, che non sa da che punto di vista vedere questo delicato argomento. Il manipolatore viene di solito visto come una persona cattiva, che si comporta in un determinato modo, illudendo, solo per secondi fini, che sono tutti ovviamente per il suo unico bene e unico piacere. Ma esiste un diverso, esistono persone che si comportano inconsapevolmente in questo modo, e per questo le definisco “inconsapevoli manipolatori”.

Queste persone non hanno secondi fini, non cercano solo la propria felicità e possono davvero voler bene e amare qualcuno al punto tale di “essere dei manipolatori” perchè probabilmente si è caduti nella malattia dell’amore, fin ad un punto che in questo mondo non può più essere accettato.

Il motto potrebbe essere :

Non alzare la voce, migliora la tua tesi.

L’inconsapevole osserva, delinea i caratteri e colpisce il debole carattere, quello assente, o quei caratteri dipendenti, i peggiori. Credo fermamente che esistano tali persone perchè sono nate nel momento sbagliato, la loro concezione di amore è eterno, puro, sincero e fedele, infinito. E di questi periodi quanti di noi possono dire di aver avuto un solo amore eterno nella loro vita? Direi davvero pochi, i casi rari, per l’appunto.

Per questo motivo il manipolatore agisce, senza volerlo, usando parole che riescono in un qualche modo a farti ritrovare in difficoltà nel risponderti, riescono a convincere, e non per cattivi fini, ma perchè sono così forti e allo stesso tempo deboli, che sono convinti che di concezioni così di amore ce ne siano infinite.

La gente arriva a credere non sulla base di prove, ma in base a quello che trova attraente.

E’ erotico, sa persuadere, sensuale, dolce, tenero, per nessun secondo fine, nemmeno a se stesso, sente l’amore, ma col tempo, non sentendosi ripagato inconsciamente, comincia ad agire il suo meccanismo involontario, il subconscio, che porta in un certo senso ad una patologia vera e propria, così viene definita da studiosi.  Riesce a far stare bene, ma mai bene con se stesso, è questo ciò che lo porta alla tempesta, il dare sempre più e sentire sempre meno. Può essere sensibile e anche troppo, così come geloso, ma solo perchè tiene veramente ad una persona, e a volte è anche ossessivo. Credo che l’unica soluzione per queste persone sia l’esperienza, quella che fa crescere e non cambiare, quella che fa aprire gli occhi, non perchè siano sbagliate, ma perchè in questo mondo non si sopravvive, non più.

La ragione non fa più parte di tali persone. Tanto pure e tanto sbagliate allo stesso tempo.

Il manipolatore inconsapevole potrei essere io, potresti esserlo tu in un momento della tua vita, ricorda che puoi lasciarti andare alla camera del tuo subconscio, ma non entrarci senza lasciare una via di fuga, la ragione. Per riuscire a stare bene con te stesso, che è la cosa fondamentale per poter voler bene e stare bene con gli altri.

Amatevi alla follia, non c’è posto per altro dolore, amate voi stessi più di chiunque altro, siate entrambi manipolatori inconsapevoli, questa è la miglior prevenzione e il massimo dell’amore.

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