Ti senti libero, di poter scegliere una vita che ti piacerà

sei felice, da giovane, pensando che niente ti fermerà.

Hai una vita davanti e sogni ad occhi aperti,

spalancati in una generazione di cuori scoperti.

Sognatori senza redini, deboli e inconsapevoli,

della durezza del mondo e dei suoi aspetti ingannevoli.

Il babbo lo dice, ma non ci credo ancora,

che seguire i sogni ti porta per strada senza una dimora.

Ragazzi confusi, distratti, compratori di speranze,

è questo ciò che siamo, ingenui illusi, chiusi nelle proprie stanze.

Sarà per l’età ma non demordo ancora,

credo in una vita felice con una melodia, sonora,

non andrà bene ciò che faremo, o non ci verrà permesso, forzeranno il freno,

siamo ragazzi stupidi, o geni delusi, chiusi nelle proprie stanze,

attenti al loro benessere costante, produttori di speranze.

 

 

 

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