Notte prima degli esami,

che sia sentita e ripudiata,

che sia in lacrime, sia amata,

un’esperienza, un muro, da scavalcare,

o un’illusione, un ricordo, da dimenticare.

Che sia l’incubo di tutti,

per essere maturi,

che sia il gioco di molti,

per essere colti,

che sia una sfida per chi non ci ha mai creduto,

che sia un addio per chi del suo, ne ha dato.

Notte prima degli esami,

che sia magica e terrificante,

che sia un portale,

per compiere passi da gigante,

che sia gioia nel dolore e dolore nel sorridere,

che sia amore per se stessi e desiderio di vivere.

Notte prima degli esami,

che sia mia, sia tua, sia nostra,

in un mondo arretrato,

che non da risposta.

Che sia il primo esame in questa incoerenza,

che sia il gioco più influente di questa esistenza.

Rispetta le regole, ma esci dagli schemi,

guadagnati il valore, non l’inchiostro di una penna,

vinci te stesso, in questo gioco,

gioco imposto, senza scopo.