Che mi basti uno sguardo per capire,

per tormentarti di gusto in quel che dirai,

per scoprirti a viso aperto in un campo di paradiso,

i tuoi occhi,

sotto il bene, sotto il cuore, siano profondi, siano emozione.

Che ti basti un attimo per dimenticare,

una storia infinita, la nostra, mai esistita,

che sia semplice pensarla, immaginarla,

che sia atroce viverla, per poi dimenticarla.

Dal futuro, nella mancanza, torneremo indietro,

vivendo da soli, come allora, senza ascoltarci,

nè provarci.

Che io scriva con o senza fine, scrivo per la sopravvivenza,

con tutto ciò che mi riguarda, col cuore in presenza,

che sia dura viverla o semplicemente un’esperienza,

che sia folle affrontarla in ogni suo secondo,

la vita è un occhio, che batte le ciglia,

tante volte tenta di spegnersi chiudendosi,

per poi un giorno, non aprirsi più

e magari ricordare, di non aver avuto rimpianti,

viaggiando nella sua più grande emozione,

e ricordare che il rancore, sia solo una parola, frutto di immaginazione.

Annunci