Io ti amo, io ti ammiro, io non so cosa pensare,

che quando questo batte,

quella cede al tuo domare,

io ti odio, io ti cerco, bipolarità del sentimento,

che mi verrebbe da ammazzarmi

quando questo batte a tempo,

io ti seguo, io ti voglio, ma è impossibile trovarti,

quel che batte come il mio,

sottopelle,

che ti spegne, poi ti accende,

poi ti sente, e poi niente,

impulsivo, segue il corso,

ti raggiunge, ti fa male, come un morso,

ma ti piace, ne vuoi ancora, sopportando il negativo,

pur di ricevere quel battito, ancora, nativo.

io ci cado, nella trappola del rosso,

perché due cuori in sintonia non cadono in un fosso,

io ci scappo, io non voglio, persuadermi per illusione,

caderci ancora, senza orgoglio,

in questa vita di infusione.

Due onde, due fonti, una frequenza,

un amore, una storia, resilienza.

In un clima mite,

in questo inferno congelato,

di una vita di un umano,

malato.